Linea Blu – Quinta puntata del 11 luglio 2026 – Catania.

Quinto appuntamento stagionale con la nuova edizione 2025 di Linea Blu,  con il sottotitolo porti d’Italia, il programma di Raiuno dedicato al mare, al suo ambiente e a tutto ciò che lo circonda, arrivato al 32º anno, sempre con Donatella Bianchi che quest’anno è affiancata da Livio Beshir. L’appuntamento è per tutti i sabati dalle 14 alle 15 fino al mese di settembre.

Sedici puntate dedicate ai porti d’Italia per conoscere segreti e protagonisti di un settore cruciale per l’Italia. Si partirà da Gaeta e le Isole Pontine per poi arrivare a Salerno e allo straordinario territorio della Costiera Amalfitana, per poi navigare verso Ravenna, Ortona, Catania, Taranto, Chioggia, Trapani e Brindisi, proseguendo con Marina di Carrara, Reggio Calabria, Olbia, Crotone, Savona, Piombino e Monfalcone.

Linea Blu | quinta  puntata | 11 luglio 2026 | Temi e mete

La quinta puntata di stagione con tappa in Sicilia alla scoperta delle eccellenze tecnologiche di Catania, del suo porto e della sua costa. Il percorso prenderà il via da Aci Trezza, dove Donatella navigherà fino alla Timpa di Acireale, un viaggio sospeso tra la forza della terra e i miti dell’Odissea che avvolgono i Faraglioni dei Ciclopi e l’Isola Lachea. Parallelamente, Livio Beshir racconterà l’anima di questo borgo marinaro attraverso i volti e le storie di vita vissuta dei suoi abitanti, segnati dal sale e dalla tradizione.

Le telecamere si sposteranno, poi, nel vivo dello scalo portuale di Catania. Qui, Donatella salirà a bordo della “Eco Barcelona”, una delle navi cargo più grandi al mondo. Livio incontrerà, invece, la responsabile della sicurezza per i flussi turistici diretti verso le mete più suggestive di questa parte della Sicilia. La puntata proseguirà tra le atmosfere del colorato e caratteristico mercato del pesce, uno dei più spettacolari del Mediterraneo, per poi addentrarsi nei comparti industriali e tecnologici del porto. Ultima tappa all’acquedotto di Santa Tecla, alla scoperta dell’acqua purissima che scorre silenziosa dall’Etna da millenni.