
Quindicesimo appuntamento stagionale con la nuova edizione 2025 di Linea Blu, con il sottotitolo porti d’Italia, il programma di Raiuno dedicato al mare, al suo ambiente e a tutto ciò che lo circonda, arrivato al 32º anno, sempre con Donatella Bianchi che quest’anno è affiancata da Livio Beshir. L’appuntamento è per tutti i sabati dalle 14 alle 15 fino al mese di settembre.
Sedici puntate dedicate ai porti d’Italia per conoscere segreti e protagonisti di un settore cruciale per l’Italia. Si partirà da Gaeta e le Isole Pontine per poi arrivare a Salerno e allo straordinario territorio della Costiera Amalfitana, per poi navigare verso Ravenna, Ortona, Catania, Taranto, Chioggia, Trapani e Brindisi, proseguendo con Marina di Carrara, Reggio Calabria, Olbia, Crotone, Savona, Piombino e Monfalcone.
Linea Blu | quindicesima puntata | 19 settembre 2026 | Temi e mete
La quindicesima puntata di stagione ci fa navigare a Piombino, in Toscana. La puntata si apre in mare, alla scoperta di una costa selvaggia e frastagliata del promontorio di Piombino, dall’estremità settentrionale del suggestivo Golfo di Baratti, con la sua acqua cristallina e la natura selvaggia della Maremma. Rientrati in città, conosciamo il porto di Piombino. Il viaggio prosegue lungo il promontorio roccioso di Punta Falcone, linea di demarcazione tra il Mar Ligure a nord e il Mar Tirreno a sud.
Questo tratto di mare, tra forti correnti e acque ricche di nutrimento, è uno dei corridoi biologici più importanti del Santuario dei Cetacei, dove le praterie di Posidonia incontrano pareti rocciose e coralligeno. Spazio anche ai luoghi in cui l’architettura si fonde mirabilmente con il paesaggio. A Piombino, le telecamere entrano per la prima volta nella “casa Dinosauro”, una straordinaria opera pioneristica realizzata dall’architetto fiorentino Vittorio Giorgini, per poi tornare nel cuore di Piombino per raccontare le mura fortificate, progettate da Leonardo da Vinci, ed il borgo medievale che tutt’ora racchiude rarità uniche. Concludiamo il nostro viaggio parlando di tutela e difesa del mare con le operazioni di rimozione delle reti fantasma, abbandonate sui fondali.
