
Per il quinto anno consecutivo anche in estate il mezzogiorno di Rai 1 rimane acceso dal lunedi al venerdì con “Camper” dalle 12 alle 13:30 con la conduzione di Peppone. Due le differenze rispetto allo scorso anno: niente più mezz’ora di anteprima con la parte itinerante in viaggio (a luglio e agosto in quella fascia arriverà un programma simile, ma a sè stante che vedrà protagonisti Vittorio Brumotti e Monica Caradonna) e un sottotitolo al programma che diventa Osteria Italia.
Ciò tradotto in poche parole significa il ritorno in questa fascia di una sfida tra cuochi, un mix tra i vecchi “campanile italiano” e “la gara dei cuochi” che per venti anni han tenuto banco a “La prova del cuoco”.
Camper Osteria Italia | Quarta settimana dal 22 giugno al 26 giugno 2026
In questa quarta settimana del programma, si sfidano in studio per la consueta gara di cucina due osterie a conduzione familiare provenienti dal Friuli-Venezia Giulia e dalla Puglia. Per il Friuli-Venezia Giulia parteciperanno i proprietari di un’osteria di Tarcento, in provincia di Udine, e per la Puglia un’osteria di Noci, in provincia di Bari. Due territori che si confronteranno attraverso ricette, prodotti tipici e sapori autentici legati alle rispettive tradizioni. Tarcento proporrà specialità come i blecs e i cjarcions alle erbe, paste fresche tradizionali e il tipico salame con l’aceto. Noci farà invece conoscere al pubblico piatti locali come gli strascinati con la zampina, la tiella di verdure e il tradizionale fave e cicoria.
A giudicare le ricette portate in tavola dai concorrenti saranno la giornalista e scrittrice Angelica Amodei, l’attore e regista appassionato di cucina Vittorio Vaccaro e il presidente di giuria, l’attore e comico Andy Luotto.
Oltre a prodotti tipici e piatti della tradizione, Peppone farà conoscere al pubblico anche suggestive realtà territoriali come Villetta Barrea in Abruzzo, piccolo gioiello incastonato nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; la magia della spiaggia di Sirolo nelle Marche, nella cornice del Monte Conero; in Sardegna, a Sant’ Antioco, il fascino di un santuario di epoca fenicio-punica adagiato su un’altura rocciosa e, in Alto Adige, la “Strada del Vino”, uno dei percorsi enoturistici più antichi e affascinanti d’Italia.
Infine, per lo sport inclusivo, le escursioni in kajak a Imperia e, per i luoghi d’arte, Campomarino, il borgo “dipinto” che si racconta attraverso i suoi murales. Spazio poi all’artigianato con le creazioni in vimini di Sperlonga, nel Lazio.
