
Trentaquattresima puntata con la stagione 2025-2026 in onda come ogni domenica alle 12:20, di Linea Verde, il programma di Raiuno dedicato all’agricoltura, all’ambiente e a tutto ciò che lo circonda. Alla conduzione i confermati Peppone, Margherita Grambassi e la new entry Fabio Gallo.
Linea Verde Domenica
Attenzione particolare al senso di comunità che si respira ancora nelle province italiane. È dalle comunità che emerge la ricchezza umana di un territorio, delle sue tradizioni, dei suoi dialetti, dei riti che custodisce come un tesoro immateriale inestimabile. Andando a conoscere le vicende di agricoltori, allevatori, pastori, artigiani che hanno deciso di restare nella propria terra ma anche di tornarci dopo aver compiuto altre esperienze lontani da casa, i due conduttori mostreranno come sono sempre le persone a restituire l’anima di un luogo, che sia quella di un borgo e di un paese, o quella di un campo coltivato, di un pascolo e di un bosco.
Linea Verde | trentaquattresima puntata 24 maggio 2026
La trentaquattresima puntata di questa serie ci porta in un viaggio nella comunità di Fiemme e il legame con boschi e montagne con tappa in Val di Fiemme per raccontare una comunità che da sempre vive in stretta simbiosi con il proprio patrimonio naturale. La puntata seguirà il corso del torrente Avisio, tra Cavalese e i paesi limitrofi, con partenza dallo storico Maso Battiston, uno dei più antichi della valle. Al centro del racconto ci saranno le tradizioni locali, i sapori del territorio e il forte senso di appartenenza che lega gli abitanti alla Magnifica Comunità di Fiemme.
Peppone visiterà il Maso Spianez per approfondire il tema della zootecnia e dei formaggi di montagna, incontrerà lo chef stellato Alessandro Gilmozzi e racconterà un progetto di ristorazione inclusiva dedicato alle persone con disabilità. Fabio, insieme all’ingegnere forestale Marcello Mazzucchi, ascolterà i segnali del bosco e scoprirà la coltivazione del luppolo legata alla tradizione della birra di Fiemme. Spazio anche alla salumeria locale e alla preparazione della classica polenta trentina nel paiolo di rame sul focolare.
Margherita renderà omaggio al bosco di Fiemme attraverso l’incontro con una raccoglitrice di resina di larice e con uno scultore del legno. A completare il racconto sarà lo Scario – massima autorità – della Magnifica Comunità di Fiemme, che illustrerà i valori e le attività dedicate alla tutela del patrimonio naturale della valle. A chiudere la puntata, i tre conduttori e i protagonisti delle storie si ritroveranno al Maso Battiston per condividere uno dei piatti simbolo del territorio: polenta e luganeghe.
